COSA FARE IN CASO DI LAVORI URGENTI IN CONDOMINIO.

lavori urgenti condominio cosa fare

COSA FARE IN CASO DI LAVORI URGENTI IN CONDOMINIO.

La delibera di lavori straordinari urgenti in condominio non è mai una decisione facile. Questo perché è difficile mettere d’accordo tutti i condomini, soprattutto se i lavori straordinari comportano delle spese straordinarie.

Abbiamo trattato ampiamente la gestione dei lavori straordinari in questo articolo.

Tuttavia la loro valutazione e delibera non è certo da sottovalutare per non incorrere ad una procedura forzata in caso di lavori urgenti col fine di salvaguardare l’edificio e la sicurezza delle persone.

Ma esattamente quando dei lavori sono considerati urgenti e chi è legittimato ad intervenire?

 

#facciamoilpunto

 

Cosa si intende per lavori urgenti in condominio?
Lavori urgenti in condominio. Che poteri ha l’amministratore?
Il singolo condomino può intervenire in autonomia sui lavori urgenti in condominio?
Chi paga i lavori urgenti in condominio?

 

 

Cosa si intende per lavori urgenti in condominio?

Quando dei lavori sono considerati indifferibili e quando no.

La materia legislativa non da una definizione precisa di lavori urgenti, motivo per cui spesso la loro delibera porta a scontri o dubbi.
Seguendo la logica e riferendosi al concetto di urgenza possiamo considerare lavori straordinari urgenti tutti quei lavori connessi ad una situazione imminente di pericolo, che sono quindi non rinviabili.

Possiamo prendere come esempio un cornicione pericolante che potrebbe danneggiare beni o persone oppure una pavimentazione particolarmente danneggiata che potrebbe portare alla caduta di chi lo percorre.

In caso di particolari criticità che rendono necessari dei lavori straordinari urgenti in condominio è necessario dare comunicazione all’amministratore che dovrà convocare un’assemblea straordinaria al fine di esporre la situazione a tutti i condomini e decidere se procedere o meno con la riparazione.

Ma ci sono dei casi in cui gli interventi sono talmente urgenti che l’amministratore può procedere in autonomia senza l’approvazione dei condòmini.

 

Lavori urgenti in condominio. Che poteri ha l’amministratore?

Ci sono dei casi in cui l’amministratore può intervenire senza l’approvazione dell’assemblea di condominio.

Ci sono delle situazioni in cui i lavori straordinari risultano essere talmente urgenti per cui la legge riconosce all’amministratore un potere-dovere di intervenire in autonomia a tutela delle parti comuni e risolvere velocemente la criticità.

Successivamente l’amministratore dovrà riportare ai condomini in fase di assemblea il carattere d’urgenza dell’intervento straordinario svolto e la spesa sostenuta. Spesa per la quale non sarà chiesta l’approvazione dei condòmini.

Nel caso in cui il lavoro possa eseguibile in più riprese, l’amministratore ha la facoltà di autorizzare senza la delibera dell’assemblea solo la prima fase di massima urgenza per poi sottoporre le altre fasi di lavori all’assemblea che dovrà approvarne la spesa.

L’amministratore ha quindi un potere di spesa autonomo, che dovrà poi essere giustificato al condominio. Sarà diritto dell’assemblea dei condomini valutare l’intervento e la spesa sostenuta dall’amministratore. Infatti, nel caso in cui manchi la delibera assembleare, l’amministratore di condominio non può esigere la spesa anticipata senza un controllo dal parte dell’assemblea stesa.

Vige ovviamente la regola del buon senso. Un amministratore attendo e capace valuterà con attenzione e precisione il reale pericolo e i pro e i contro di un intervento “drastico” senza delibera. In questa, come in altre situazioni, deve prevalere la logica, la cooperazione e la massima fiducia fra i condòmini e il loro amministratore.

Nel caso in cui l’assemblea dovesse decidere di rifiutare la spesa l’amministratore potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria perché venga riconosciuta la sua urgenza e il diritto di rimborso. L’amministratore non è infatti ovviamente obbligato al sostenimento della spesa agendo sempre in rappresentanza del condominio.

 

Il singolo condomino può intervenire in autonomia sui lavori urgenti in condominio?

In caso di estrema urgenza il singolo condomino può intervenire su un lavoro urgente.

Nel caso in cui in condominio si veda la necessità di lavori urgenti e indifferibili e l’amministratore di condominio non intervenga o l’assemblea condominiale non sia convocabili in tempi stretti, è facoltà del singolo condomino intervenire.

Questo ha infatti la facoltà di chiamare un’impresa che sistemi il danno o metta in sicurezza l’urgenza con le opere necessarie. Il condominio dovrà provvedere ad anticipare le spese che gli dovranno essere poi rimborsate dal condominio.

Secondo l’articolo 1134 del codice civile il rimborso è dovuto solo in caso di spese urgenti, come la perdita di un tubo che stia danneggiando un’altra unità abitativa.
Qualora il rimborso gli venisse negato il condomino può richiedere l’intervento di un Giudice al quale dovrà dimostrare il carattere d’urgenza dell’intervento svolto.

 

Chi paga i lavori urgenti in condominio?

Tutte le spese riguardanti lavori urgenti in condominio ritenute legittime sono ripartite fra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. Le spese saranno quindi dovute da tutti e per chi non dovesse provvedere al pagamento saranno possibili azioni di recupero crediti.

Se vuoi sapere come gestire al meglio eventuali casi di morosità in condominio leggi qui.

 

Hai bisogno di una consulenza per i tuoi lavori urgenti in condominio. Contatta il nostro studio e affidati a dei professionisti.

 

CI prendiamo cura dei nostri condomini.