Trucchi per risparmiare energia elettrica a casa.

La crisi pandemica e i recenti eventi di guerra stanno influenzando di molto l’aumento delle materie prime con effetti di certo rilevanti per quanto riguarda le famiglie. La questione è alla discussione dei vertici di governo (non solo italiani). L’obiettivo è di intervenire a sostegno delle famiglie, ma nell’attesa che questo avvenga è senz’altro utile attuare buone abitudini e piccoli trucchi per risparmiare energia elettrica a casa ed evitare sprechi.

Spegnere le luci e usare tecnologia led.

La buona abitudine di spegnere le luci quando si esce da una stanza è una delle prime da attuare per ottenere un risparmio a livello di consumi (anche quando il costo dell’energia elettrica non è alle stelle). E’ importante stare attendi, non solo alle luci interne della casa, ma anche a quelle esterne. Un interruttore a tempo in cantina o in quelle stanze meno usate può aiutarci in questo, in modo che la luce si spegna da sola dopo un tot di tempo. O ancora non lasciare le luci di cortili o vialetti accesi tutta la notte. Anche in questo casa mettere un timer o ricordarsi di spegnerle prima di andare a letto può portare ad un notevole risparmio energetico. Spesso dimentichiamo che il costo dell’illuminazione artificiale rappresenta circa il 15% dei costi di energia domestica.

A questo possiamo senz’altro aggiungere l’utilizzo di tecnologia LED che ci permetterà un ulteriore grande risparmio rispetto all’utilizzo di lampadine ad incandescenza (che può arrivare fino al 90%). La tecnologia LED infatti a parità di potenza assorbita produce una luce 5 volte superiore, oltre ad avere una vita più lunga. Una luce bianca a LED dura infatti circa 15.000 ore rispetto alle 7.500 di una lampadina fluorescente e 750 di una alogena.

Impariamo anche a sfruttare il più possibile la luce del sole, stando nelle stanze più luminose se possiamo e favorendo l’ingresso della luce del sole aprendo le tende.

 

RIDURRE IL CONSUMO DI ACQUA CALDA.

Sappiamo tutti quando sia rilassante un bagno dopo una dura giornata di lavoro. Ma non dimentichiamo che il consumo di acqua calda di un bagno è di media 4 volte superiore a quello di una doccia. Fare un bagno porta ad un consumo di circa 130-150 litri di acqua mentre con una doccia di 5 minuti il consumo stimato è di circa 80-90 litri di acqua. Chiudendo l’acqua, quando ci si insapona o ci si fa il balsamo,  porta ad un ulteriore risparmio che viene molto spesso sottovalutato.

 

Stop agli elettrodomestici in stand by.

Altro aspetto largamente sottovalutato è il consumo di tv o altre apparecchiature in stand by. Considerando che in media un qualsiasi apparecchio in stand by assorbe da 1 a 4 kw all’ora abbiamo un consumo “fisso”  – senza che la tv venga accesa o l’elettrodomestico sia utilizzato – che va dai 24 ai 96 kw al giorno…il che vuol dire fino a 35.000 kw all’anno. Un consumo quindi di una certa rilevanza che può essere ridotto di molto evitando che l’elettrodomestico resti in stand by. Lo si può fare semplicemente con l’utilizzo ciabatte multi-presa che con un interruttore ci permetterà di spegnere comodamente più apparecchi nello stesso momento, per poi riaccenderli quando ne dovremo fare uso.

 

Scegliamo elettrodomestici di classe superiore e manuteniamoli con regolarità.

Circa il 60% dei consumi di elettricità nelle nostre case è imputabile agli elettrodomestici. Al momento del cambio, investire in un elettrodomestico di classe superiore porterà ad una costo maggiore per l’acquisto, che verrà però ripagato con una sensibile riduzione dei consumi. Un vecchio frigorifero consuma fino al 40% di energia elettrica in più rispetto ad uno di nuova generazione.  Anche la loro manutenzione e il loro corretto posizionamento incidono su un possibile risparmio energetico. Un frigorifero sbrinato ha un’efficienza energetica maggiore, così come un frigorifero di fianco ad un forno può consumare fino al 10% in più.

 

Controlliamo al temperatura degli ambienti e regoliamo le ore di accensione del riscaldamento.

Tutti amiamo stare al caldo in casa nostra, ma eccedere con temperature troppo calde non è solo uno spreco in termini di energia ma anche negativo per la salute.
La normativa ci consente una temperature interna fino a 22°. Attestarsi sui 19° non solo è più che sufficiente e salutare ma porta ad un risparmio notevole in bolletta. L’uso delle valvole termostatiche facilita di molto queste buone pratiche. Ormai presenti in molte case, ci permettono di regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni e consentono di non superare, negli ambienti dove sono installate, la temperatura media dell’intero appartamento.

Regoliamo con intelligenza anche le ore di accensione e spegnimento dell’impianto di riscaldamento. Il tempo massimo di accensione giornaliero varia per legge a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Abbiamo un massimo di 14 ore giornaliere per gli impianti in zona E (nord e zone montane) fino alle 8 ore della zona B (fasce costiere del Sud Italia). Ma se le condizioni climatiche lo permettono, possiamo senz’altro ridurre a nostra discrezione queste ore ed assicurarci un ulteriore risparmio energetico.

Attenzione anche ai termosifoni!

Anche l’uso corretto dei termosifoni ci può portare ad un risparmio. Usarli come asciuga biancheria è senz’altro comodo ma aumenta gli sprechi in quanto ostacola la diffusione del calore. Molto utile invece posizionare un pannello termo riflettente fra la parete e il calorifero stesso (soprattutto se questo è posizionato su un parete che da all’esterno).

 

Ecco un ripasso di trucchi ben conosciuti ma spesso dimenticati, che permettono un buon risparmio in termini di energia e per i quali non sono necessari interventi invasivi nella nostra casa.

Sicuramente per migliorare nel modo più efficiente il dispendio di energia nella nostra casa esistono interventi più massicci e invasivi.  Migliorare la coibentazione della casa realizzando un cappotto termico o isolare il tetto  possono portare ad un risparmio che può arrivare anche al 40%.
Anche la scelta di una caldaia a condensazione garantisce un risparmio energetico oltre che economico, in quanto i costi di riscaldamento si riducono.
Così come lo scegliere serramenti realizzati con materiali altamente coibentanti, come ad esempio PVC e legno, a doppio o triplo vetro e a taglio termico.

 

Noi dello Studio Donzelli & Criscuoli rimaniamo sempre a disposizione per eventuali valutazioni al vostro condominio in merito a possibili interventi di risparmio energetico come cappotto termico (superbonus110%) o altri interventi dove necessita competenza e conoscienza.

Contattateci senza impegno;
– tramite il nostro form: https://studiodonzellicriscuoli.it/contatti/
– oppure scrivete a: amministrazione@archdonzelli.it
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Siamo a vostra completa disposizione!

 

 

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