Bonus facciate 60%. Le novità 2022.

Ad un passo dalla cancellazione e poi confermato ma ridotto, il bonus facciate consiste in una detrazione del 60% (è stata del 90% nel 2021) degli interventi atti a recuperare o restaurare la facciata degli edifici, qualsiasi sia la categoria catastale e compreso gli immobili strumentali.

Una diminuzione, non di poco conto, che lo ha reso meno generoso e quasi pari ad altri bonus. Diminuzione che probabilmente è sentore di un azzeramento totale dei bonus in essere o di una loro ulteriore diminuzione per il 2023.

Vediamo insieme condizioni per poterne usufruire e le possibili alternative di detrazione.

 

 

Cosa è e cosa comprende il bonus facciate?

Come anticipato il bonus facciate è un’agevolazione fiscale pensata a sostegno dei cittadini che intendono riqualificare le facciate esterne delle proprie abitazioni. Trattandosi di un bonus edilizio, il principio base è uguale agli altri bonus e prevede quindi una detrazione d’imposta e il suo ammontare viene detratto dell’irpef.
Il bonus facciate comprende tutti gli interventi riguardanti:
– le strutture opache della facciata
– interventi su balconi, ornamenti e fregi, compresa anche la sola pulitura o tinteggiatura esterna

Il bonus non spetta agli interventi svolti alle facciate interne degli immobili se non sono visibili dal lato della strada o da porzioni di suolo ad uso pubblico.

Per poter accedere a questo beneficio gli immobili devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in zone a queste assimilabili (in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.)
Per zona A si intendono porzioni di territorio e agglomerati di interesse storico, artistico o di pregio ambientale.
Per zona B si intende invece zone di territorio edificate, o edificate parzialmente, ove gli edifici ricoprano almeno il 12,5% della superficie fondiaria della zona stessa e dove la densità abitativa sia superiore a 1,5mc/mq.

Su queste spese quindi verrà calcolato il 60% e tale somma sarà restituita ai beneficiari che comunicano tutto correttamente sempre all’Agenzia delle Entrate.
I modi con quali vengono restituiti sono lo sconto in fattura o la cessione del credito.

 

Chi può usufruire del bonus facciate 60%?

Possono usufruire del bonus facciate 60% i contribuenti proprietari dell’immobile che sarà oggetto dell’intervento (residenti e non residenti nel territorio dello Stato) soggetti Irpef e soggetti passivi Ires quali:

  • le persone fisiche, ivi compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgano attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

Per poter usufruire dell’agevolazione fiscale, i beneficiari devono possedere (quindi esserne proprietario o nudo proprietario i titolare di godimento) o detenere l’immobile (con contratto di locazione regolarmente registrato) alla data dell’inizio lavori o al momento in cui inizia il sostenimento delle spese se questo è antecedente l’avvio dei lavori. Nel caso della detenzione l’interessato dovrà inoltre avere il consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori.
La data inizio lavori dovrà essere indicata dai titoli abilitativi oppure da una dichiarazione sostitutiva con atto di notorietà.

Ai sensi della legge 76/2016 possono usufruire della detrazione, se ne sostengono le spese, anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile e i conviventi di fatto a condizione che la convivenza sussista alla data di inizio lavori o sostenimento delle spese e se l’immobile oggetto dei lavori sia luogo della convivenza.

Non possono invece usufruire della detrazione chi possiede solo redditi soggetti a tassazione separata o a imposta sostitutiva.

 

Cessione del credito o sconto in fattura?

I cittadini quindi che sceglieranno di riqualificare l’estetica del proprio condominio avranno due diverse possibilità per vedersi “restituire” il 60% della spesa. Potranno scegliere di:
– cedere direttamente il credito d’imposta, corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, che hanno la facoltà di effettuare successive cessioni.
I soggetti ai quali poter cedere il credito di imposta sono i fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi e gli istituti di credito e intermediari finanziari.
– usufruire dello Sconto in fattura. In questo caso sarà direttamente il fornitore che andrà ad effettuare i lavori a scontare direttamente in fattura la percentuale del credito di imposta, e quindi il 60% del totale lavori.
Il fornitore recupererà poi il contributo anticipato come credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, e potrà scegliere di cederlo ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, fino ad un massimo di due volte.

 

Bonus facciate: visto di conformità ed asseverazione tecnica.

La nuova legge di bilancio 2022 ha quindi ridotto il bonus facciate dal 90 al 60%, ma ha anche introdotto un’altra importante novità. Per chi sceglie la cessione del credito o lo sconto in fattura è obbligatoria la produzione di un visto di conformità e di un’asseverazione tecnica.
L’obiettivo? Garantire la legittimità di quanto dichiarato.
Vediamo nello specifico di che cosa stiamo parlando:

  • visto di conformità: è  un documento attestante la regolarità delle dichiarazioni e della documentazione prodotto al fine dell’ottenimento del bonus. Il visto di conformità deve essere redatto obbligatoriamente da un professionista abilitato.
  • asseverazione tecnica: è un’attestazione con la quale il tecnico abilitato dimostra di possedere tutti i requisiti tecnici per accedere ai bonus e alla valutazione di congruità delle spese sostenute.

 

Nuova documentazione da produrre e da controllare quindi per gli amministratori che scelgono di affiancare i propri condomini in questa importante agevolazione fiscale.

Noi dello Studio Donzelli & Criscuoli crediamo nel lavoro ben fatto e nella trasparenza e siamo ben preparati a seguirvi al meglio.

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