SCIA di prevenzione incendi. Cosa c’è da sapere.

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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (ex  Certificato Prevenzione Incendi in condominio). Cosa c’è da sapere.

 

Tutti gli edifici, e quindi anche il condominio, devono rispettare le norme previste in materia di prevenzione incendi e quindi in materia di SCIA di prevenzione incendi.

È quindi necessario che l’amministratore di condominio, in qualità di rappresentante del condominio stesso, si attivi al fine di presentare la SCIA di prevenzione incendi permettendo così il condominio di essere in sicurezza e in regola con quanto previsto dalla legge.

Ma cosa è esattamente la SCIA di prevenzione incendi (ex  CPI – Certificato Protezione Incendi)? È obbligatoria? Ogni quanto deve essere rinnovata?

 

#facciamoilpunto

 

Cos’è la SCIA di prevenzione incendi (ex  CPI – Certificato Protezione Incendi)
Quanto dura la SCIA di prevenzione incendi  e ogni quanto va rinnovata?
La SCIA di prevenzione incendi è obbligatoria per il condominio?
ASSENZA DI SCIA: quali sono le responsabilità dell’amministratore di condominio?

 

 

Cos’è la SCIA di prevenzione incendi (ex  CPI – Certificato Protezione Incendi)?

La SCIA VVF è un titolo autorizzativo  rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del fuoco che va a certificare che l’edificio, e quindi nel nostro caso il condomino, sia conforme alle norme antincendio andando a rispettare quindi:
– le norme edilizie previste per la prevenzione degli incendi
– avendo i locali dell’edificio rispettanti i requisiti di sicurezza in modo da proteggere cose o persone in caso dello scoppio di un incendio.

La SCIA VVF   non è obbligatorio per tutti gli edifici, come previsto dal DPR 151 del 1 agosto 2011 – allegato 1.

 

 

Quanto dura la SCIA di prevenzione incendi  e ogni quanto va rinnovata?

L’attestato di rinnovo Periodico di conformità antincendio  va presentato ogni  5 anni. per non incorrere in sanzioni pesanti quali un’ammenda da 258 a 2582 euro ed anche la detenzione fino ad un anno.

La SCIA VVF va ripresentata nei segiuenti casi:

– l’edificio subisca delle modifiche strutturali
– vengano effettuati dei cambi nella destinazione d’uso di locali in esso presenti
– quando viene effettuato un cambio delle sostanze pericolose depositate all’interno dell’edificio
– quando vengono modificate le condizioni di sicurezza del condominio

In tutti questi casi i Vigili del Fuoco devono attestare che tutto sia a norma di legge.

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La SCIA di prevenzione incendi è obbligatoria per il condominio?

La SCIA è obbligatoria se sono presenti alcuni requisiti.

Il DPR 151 /2011 ha revisionato l’elenco delle attività soggette alla SCIA di prevenzione incendi.

Fra questi troviamo anche i condomini aventi le seguenti caratteristiche:
– impianti per la produzione di calore (come caldaie o generatori di calore) a combustibile solido, liquido o gassoso con potenza superiore a 116KW
– aventi autorimesse con superfice totale coperta oltre i 300 mq
– con l’altezza antincendio superiore ai 24 metri.

A richiedere la presentazione della Scia VVF è l’amministratore.

 

ASSENZA DI SCIA: quali sono le responsabilità dell’amministratore di condominio?

La mancanza dell’avvenuta presentazione della SCIA antincendio  in condominio è responsabilità dell’amministratore.

Come abbiamo visto ci sono alcuni condomini che, se possedenti determinate condizioni, devono presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

È l’amministratore di condominio che, se rilevate queste condizioni, deve far redigere da un tecnico di prevenzione incendi la Scia VVF  e controllare periodicamente la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di protezione passiva quali estintori, idranti, sprinkler, rilevatori di fumo illuminazione emergenza porte REI, che deve essere svolta in modo corretto e costante. L’amministratore di condominio ha inoltre l’obbligo di controllare che tutte le persone che lavorano nel condominio seguano quanto previsto dalle norme antincendio.

Sarà sempre obbligo dell’amministratore tenere nota dei rinnovi quinquennali. Nel caso in cui sia necessari dei lavori di adeguamento a strutture o parti del condominio al fine di presentare il Rinnovo della Scia VVF e la relativa asseverazione da parte di un tecnico abilitato 818  l’amministratore ha facoltà di procedere in autonomia se tali lavori si rivelano ordinari.

Diversamente dovrà darne comunicazione all’assemblea di condominio che dovrà deliberare in merito secondo le maggioranze previste. L’amministratore di condominio dovrà porre la questione relativa al certificato prevenzione incendi in tempo utile all’assemblea condominiale così che gli eventuali lavori possano essere svolti in tempo per l’ottenimento o il rinnovo della SCIA antincendio .

 

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Ci prendiamo cura dei nostri condomini.