Quando si spengono i caloriferi Milano?
Anche quest’anno è tornata la primavera. Ma quando si spengono i caloriferi? Come stabilito infatti da un decreto ministeriale i termosifoni a Milano verranno spenti il 15 di aprile. La data è uguale in tutta Italia? Quale è stato l’andamento del costo del gas per questo inverno appena passato?
#facciamoilpunto
Quando si spengono i caloriferi? Ecco cosa dice la normativa.
Riscaldamento: le zone climatiche e le temperature da seguire.
Riscaldamento: la divisione dell’Italia in zone climatiche.
Quando si spengono e si accendono i riscaldamenti?
Quando si spengono i caloriferi a Milano?
Costo del gas per il riscaldamento nell’inverno 2024.
Quando si spengono i caloriferi? Ecco cosa dice la normativa.
Le date per lo spegnimento del riscaldamento variano a seconda della zona climatica di appartenenza.
L’Italia è suddivisa in differenti zone climatiche ed ognuna segue direttive diverse a livello di date che regolano l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento condominiale e privato.
Il tutto è regolato dal Decreto del Presidente della Repubblica italiana n. 412 del 1993. La normativa definisce la stagione termica da rispettare nel nostro paese, le date di accensione e le date di spegnimento dei termosifoni in base appunto alla zona climatica. I singoli comuni possono di loro spontanea volontà e secondo esigenze o situazioni particolare – tipo temperature particolarmente rigide – prevedere delle deroghe rispetto alle date stabiliti per legge.
L’obiettivo della normativa è quello di contenere i consumi di energia. Le indicazioni della normativa infatti non stabiliscono solo le date di accensione e spegnimento del riscaldamento in una determinata zona, ma dettano anche indicazioni relative alle temperature da rispettare durante l’esercizio degli impianti termici. Questo, insieme all’utilizzo delle valvole termostatiche obbligatorie ed all’uso di termostati intelligenti, ha il fine di evitare sprechi di energia e quindi anche di costi.
Leggi qui per sapere tutto sulle valvole termostatiche.
Riscaldamento: le zone climatiche e le temperature da seguire.
Ecco come e quando si spendono i caloriferi e quando si accendono, nella nostra penisola.
Come abbiamo anticipato l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento a Milano (ma non solo), sia condominiale che privato, è tenuto a seguire determinate regole. Inoltre al fine di garantire un adeguato confort all’interno delle abitazioni la climatizzazione invernale deve rispettare stabiliti valori di temperatura, come stabilito dell’OMS “Organizzazione Mondiale della Sanità”. I parametri sono i seguenti:
- all’interno delle abitazioni private, delle scuole e degli uffici va mantenuta una temperatura compresa tra i 19 e i 20 gradi;
- all’interno di fabbricati artigianali e di edifici industriali, la temperatura deve riferire tra i 15 e i 18 gradi.
Riscaldamento: la divisione dell’Italia in zone climatiche.
Ecco come è divisa la nostra penisola e quando si spengono i caloriferi.
In base a quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 l’Italia è suddivisa in 6 zone climatiche che sono:
- A – Sud verso oriente e Isole
- B – Zona Tirrenica
- C – Zona Adriatica verso settentrione
- D – Zona delle montagne degli Appennini
- E – Zona della Pianura Padana
- F – Zona delle montagne delle Alpi
Quando si spengono e si accendono i riscaldamenti?
Ecco le date di accensione e spegnimento nelle singole aree climatiche per il 2025.
La stagione termica nel nostro paese è stabilita per periodi diversi che variano a seconda della posizione geografica. Nello specifico:
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Zona A: dal 1 dicembre al 15 marzo 2025 – Comprende località come Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle
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Zona B: dal 1 novembre al 31 marzo 2025 – Include città come Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani.
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Zona C: dal 1 novembre al 31 marzo 2025 – Comprende Imperia, Latina, Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.
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Zona D: dal 15 ottobre al 15 aprile 2025 – Include Genova, La Spezia, Savona, Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Siena, Terni, Viterbo, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Foggia, Isernia, Matera, Nuoro, Pescara, Teramo e Vibo Valentia.
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Zona E: dal 15 ottobre al 15 aprile 2025 – Comprende Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza.
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Zona F: Nessuna limitazione – Include aree con clima più rigido, come le province di Trento, Cuneo e Belluno, dove non sono previste limitazioni per l’accensione degli impianti di riscaldamento.
In caso di condizioni climatiche particolarmente rigide, i singoli Comuni possono decidere di prorogare l’accensione degli impianti, purché con un uso limitato a metà del tempo massimo consentito dalla legge.
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Quando si spengono i caloriferi a Milano?
Pochi giorni per nella nostra città il riscaldamento verrà spento.
A Milano, così come in altri importanti capoluoghi italiani come Torino e Bologna, la data stabilita per lo spegnimento del riscaldamento è il 15 aprile 2025.
Tutte queste regole valgono per gli impianti di riscaldamento dei condomini ed anche per la caldaia autonome. Queste ultime, pur essendo meno vincolate, devono attenersi a quanto stabilito dalla normativa e come tutte le cose la differenza fra il rispetto o il non rispetto delle regole lo fa l’onesta e il buon senso dell’utente.
Costo del gas per il riscaldamento nell’inverno 2025.
Non solo info su quanto si spengono i caloriferi ma anche una riflessione sul costo del gas durante questo inverno.
Nell’inverno 2024-2025 nostro malgrado dobbiamo dire che i costi del gas hanno registrato un aumento significativo. Gli aumenti infatti hanno raggiunto livelli record a causa di fattori geopolitici.
La guerra in Ucraina e in Medio Oriente hanno influenzato infatti non poco il costo di questa preziosa materia.
Si prevede un aumento dei prezzi fino a superare i 50 euro al megawattora nel primo trimestre del 2025, con impatti diretti sulle bollette degli utenti. Se prendiamo ad esempio la nostra città di Milano una famiglia che abita in un appartamento di 70 mq ha visto un incremento del 20% nelle spese di riscaldamento rispetto al 2024.
Leggi qui il nostro articolo dedicato per saperne di più. https://studiodonzellicriscuoli.it/cosa-sapere-per-far-funzionare-al-meglio-la-tua-caldaia/
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