Come si organizza un GAC?

 

Come si organizza un GAC Gruppo di Acquisto condominiale?

 

Se ti sei perso il nostro articolo sui GAC –  Gruppo di Acquisto Condominiale  –  e non sai cosa siano e quanto convenga fare la spesa attraverso questo tipo di organizzazione leggi qui.

Obiettivo del GAC è infatti quello di avere un risparmio poiché le quantità di beni o prodotti acquistati sono maggiori e quindi sfruttando il concetto di acquisto all’ingrosso.

Questo modo di acquistare è conveniente sia per gli acquirenti (e quindi dei condomini) ma anche per le aziende che in questo modo vanno ad ottimizzare i costi di produzione e di consegna.

Oltre a questo, fare la spesa attraverso i Gruppi di Acquisto condominiale permette di assicurarsi prodotti a filiera corta e di qualità alta, andando a sostenere soprattutto i piccoli produttori e le piccole aziende.

Altro importante obiettivo dei GAC è il dare aiuto a chi è impossibilitato a muoversi e quindi persone anziane e/o non autosufficienti.

Ma come si organizza un GAC? #facciamoilpunto

 

Un ottimo modo di fare acquisti, ma come si organizza un GAC?

L’organizzazione e la voglia di ottimizzare è alla base dell’organizzazione di un gruppo di acquisto condominiale.

 

Per organizzare un gruppo di acquisto condominiale ci vuole un pizzico di organizzazione e una serie di fornitori di qualità.

Un sito utile e ben strutturato che vi segnaliamo per esempio per organizzare il vostro GAC è https://www.considerovalore.it/.

Il progetto nasce nel 2014 da un idea di Antonella Gallino che ama definirsi ricercatrice in spesa contadina e facilitatrice in spesa umana.

Antonella ha voluto con questo progetto dare visibilità a realtà meritevoli ma non adeguatamente valorizzate e conosciute come piccoli produttori biologici che lavorano a filiera corta, cioè vendono direttamente ai clienti finali.

In www.considerovalore.it  Antonella ha raccolto e mappato piccole aziende agricole biologiche e realtà virtuose di artigianato alimentare. Partita da Piacenza, ha poi esteso la ricerca e la segnalazione in tutta Italia creando questa rete collaborativa di piccoli e micro produttori biologici che cresce costantemente con segnalazioni e referenze che seguono dei precisi criteri di inclusione.

 

 

gruppi acquisto
www.considerovalore.it

 

www.considerovalore.it/

Il sito raccoglie una serie di fornitori presso i quali è possibile fare la spesa in modo sano e genuino vicino a casa nostra. Tramite il portale si ha la possibilità di scegliere i produttori che preferiamo (quasi tutti certificati biologici) e di contattarli per comprare direttamente da loro, senza intermediari. Andremo così non solo a ridurre la filiera, con un risparmio come si diceva in termini economici, ma anche a rispettare la salute e l’ambiente.

Sul sito si possono trovare produttori, cantine, aziende agricole che trattano tutti i prodotti che vanno dalla frutta e verdura fino a vini e dolci.

Contemporaneamente si andrà ad aprire il gruppo di acquisto e  – secondo i fornitori scelti – si andrà a stilare la lista della spesa raccogliendo gli ordini di tutti i condomini che vorranno aderire. O viceversa in base a quello che si vuole acquistare si andranno a scegliere i fornitori più adatti alle nostre esigenze.

Il responsabile del GAC contatterà il produttore, si occuperà di fare l’ordine e organizzare il pagamento e gestirà la consegna.

Ecco come si organizza facilmente un GAC. Avremo quindi tracciabilità per i nostri acquisti e sicuramente prezzi convenienti. E questi sono due vantaggi molto importanti e preziosi soprattutto in un’epoca caratterizzata da una crisi economica a livello globale e da una “globalizzazione dei gusti”.

 

Fare la spesa con i GAC è la scelta giusta e conviene.

Non solo convenienza economica ma anche un ottimo principio di base.

In un’epoca in cui i margini degli agricoltori sono sempre meno ed avere quindi la possibilità di acquistare buoni prodotti a prezzi competitivi per gli acquirenti è senz’altro positivo. Così come lo è vendere prodotti con un margine di guadagno equo per i produttori.

Sicuramente ci si dovrà adeguare e rinunciare a qualche abitudine. Niente spesa ad ogni minuto e consegne oggi per oggi,  ma un’ottima occasione di comperare e vendere nel modo giusto. Anche a livello di rapporti con gli altri condomini la situazione sarà più positiva ed i nostri vicini diventeranno vicini di economia sociale e solidale.

A noi piace pensare che questo modo di fare acquisti prenderà sempre più piede, perché risparmiare sostenendo realtà produttive vicine a noi che coltivano in modo sano è un ottimo modo di fare la spesa.

 

#iltuoamministratoredicondominio