Cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale: oggi è più semplice.

CAMBIO DESTINAZIONE D’USO DA COMMERCIALE A RESIDENZIALE: ecco come fare.

Cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale: oggi è più semplice.

 

Posso trasformare un negozio in un appartamento? Come funziona il cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale? Quali sono le regole e quali sono i costi da sostenere?

 

#facciamoilpunto

 

 

Decreto Salva Casa: cambiare destinazione d’uso oggi è molto più semplice.
Posso trasformare un negozio in un appartamento?
Il cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale è possibile per tutti gli immobili?
Quali sono i passaggi e i costi per il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale?

 

Decreto Salva Casa: cambiare destinazione d’uso oggi è molto più semplice.

Il cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale si può fare seguendo alcune regole.

 

Fino a poco tempo fa trasformare un negozio o un ufficio in una casa sembrava un’impresa: troppa burocrazia, mille autorizzazioni e tempi d’attesa scoraggianti. Bastava provarci per rendersi conto che tra permessi da chiedere, vincoli da rispettare e lavori da pianificare, si rischiava di perdersi ancora prima di cominciare.

Con il nuovo Decreto Salva Casa 2024 però tutto è diventato più accessibile. Nella maggior parte dei casi, dove non sono previste modifiche strutturali, non serve più il Permesso di Costruire: basta una SCIA, cioè una comunicazione tecnica che consente di iniziare subito.

Questo significa che oggi cambiare destinazione d’uso è alla portata di molti più proprietari e investitori, con tempi ridotti e meno complicazioni.

 

Posso trasformare un negozio in un appartamento?

Si, è possibile. Per farlo devi effettuare un cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale.

Sempre più spesso, in centro città e nei quartieri più popolari, si vedono negozi sfitti da anni senza attività, che generano solo spese e zero rendimento. Grazie alla possibilità di effettuare il cambio di destinazione d’uso, molti di questi locali possono diventare abitazioni, rispondendo alla forte domanda di case e contribuendo alla riqualificazione urbana e al trend sempre crescente dell’attività di affitti per brevi periodi.

Non è solo una questione di valore immobiliare. È anche una scelta intelligente in termini di utilizzo del patrimonio edilizio esistente: si evita di costruire da zero, si lavora su spazi già presenti e si offre una soluzione concreta al bisogno abitativo.

Chi ha un immobile che oggi non produce reddito può rimetterlo in circolo, magari affittandolo come abitazione o mettendolo in vendita dopo averlo riqualificato.

 

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Il cambio destinazione d’uso da commerciale a residenziale è possibile per tutti gli immobili?

Ovviamente, non tutto è automatico. Anche con la nuova normativa, ogni intervento deve rispettare le regole locali: Piano di Governo del Territorio, regolamento edilizio comunale, eventuali vincoli paesaggistici o storici.

In alcuni casi, la destinazione residenziale non è consentita oppure le caratteristiche tecniche dell’immobile (altezza dei soffitti, finestre, superficie) non sono compatibili con l’uso abitativo.
Proprio per questo, prima di fare qualsiasi passo, è sempre consigliabile partire da una verifica urbanistica. È l’unico modo per capire se la trasformazione è davvero possibile e in che modo.

 

Quali sono i passaggi e i costi per il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale?

Quando le condizioni lo permettono, basta una SCIA per avviare il procedimento. A questo si aggiungono alcuni documenti tecnici, la relazione del professionista, eventuali aggiornamenti catastali a fine lavori. Il percorso è molto più semplice rispetto al passato, ma richiede comunque attenzione e precisione.

Per quanto riguarda i costi, molto dipende dal tipo di immobile e dalla zona in cui si trova. In media, per un locale di 60-80 mq, si può partire da 3.000-4.000 euro, oltre agli oneri comunali e alle opere da fare.

Non è una spesa da poco, certo, ma in molti casi si tratta di un investimento che si ripaga grazie all’incremento di valore dell’immobile o alla possibilità di metterlo a reddito.
La vera novità è questa: oggi abbiamo uno strumento in più per ridare vita a spazi inutilizzati. Un ex negozio, un piccolo ufficio, un laboratorio dismesso… con le giuste verifiche e un progetto ben fatto, possono diventare vere e proprie abitazioni.

In un periodo in cui si parla tanto di rigenerazione urbana, questa è una strada concreta, praticabile e alla portata di molti.
Se hai uno spazio commerciale fermo, forse è arrivato il momento di ripensarlo.

 

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