Ascensore in condominio: regole e ripartizione delle spese.

ASCENSORE IN CONDOMINIO REGOLE

Ascensore in condominio: regole e ripartizione delle spese.

 

L’argomento ascensore in condominio è molto importante e capita che sia spesso motivo di discussioni fra i condomini.
Capita che chi abiti ai primissimi piani sia più restio a spese da dedicare all’ascensore.

La presenza e l’uso dell’ascensore in condominio è regolato dalla giurisprudenza. Quindi per tutto ciò che concerne gli aspetti ad esso legati quali la manutenzione (i contratti ad essa collegati), l’installazione e la ripartizione delle spese fra i condomini dobbiamo fare riferimento a quanto stabilito dalla legge.

#facciamoilpunto

 

L’ascensore condominiale originario.
Chi è responsabile dell’ascensore in condominio?
Installazione di un nuovo ascensore in condominio.
Che maggioranza serve per installare un nuovo ascensore in condominio?
Chi paga le spese dell’installazione di un nuovo ascensore in condominio?
E’ possibile installare un nuovo ascensore in condominio se questo va a ridurre la veduta?

 

L’ascensore condominiale originario.
Quando un impianto è a norma, come deve essere organizzata la manutenzione e di chi sono di competenza le spese relative.

Se l’ascensore del condominio è stato costruito contestualmente a quando è stato costruito lo stabile questo questo viene considerato parte comune e appartenente a tutti i condòmini. Questa regola vale salvo che l’assemblea di condominio non abbia deliberato diversamente.

Le spese relative all’ascensore in condominio sono ripartite fra tutti i condomini utilizzatori per metà secondo i millesimi di proprietà e per la restante metà in proporzione all’altezza del piano dal suolo. Questo è ciò che stabilisce l’art 1124 del Codice Civile.  Ne sono esonerati i condomini al piano terra che partecipano però alle spese di adeguamento dell’impianto nell’ambito delle normative di sicurezza.

Il codice civile  – art. 1118  – stabilisce che i condòmini non hanno facoltà di rinunciare all’utilizzo dell’ascensore se originario e sottrarsi quindi alle spese per la sua manutenzione. Non sono ritenuti comproprietari dell’ascensore in condominio coloro i quali non possono servirsi dell’impianto come nel caso di un ascensore che serve solo alcune delle scale presenti in condominio.

 

Chi è responsabile dell’ascensore in condominio?
Come viene regolata la sicurezza dell’impianto in condominio?

La responsabilità dell’impianto e della manutenzione, così come accade per altri parti comuni è dell’amministratore di condominio. Quest’ultimo ha l’obbligo di sottoscrivere un contratto di manutenzione e controllo con una società regolarmente iscritta alla Camera di Commercio.

Quando un ascensore è considerato in regola.

Per far si che un impianto venga considerato regolare è necessario che rispetti determinati requisiti. L’adeguamento normativo è infatti obbligatorio solo per quegli impianti che sono stati costruiti prima del 1999. In questo anno infatti è entrato in vigore il  decreto del Presidente della Repubblica 162/1999 (Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE, relativa agli ascensori e ai componenti di sicurezza degli ascensori, nonché per l’esercizio degli ascensori).

Sia nel caso di un impianto realizzato prima del 25 giungo 1999, sia nel caso in cui la sua realizzazione si avvenuto successivamente ci sono comunque degli obblighi manutentivi da seguire.

Gli impianti devono essere infatti sottoposti a:
manutenzione periodica – che deve essere effettuata ogni 6 mesi dalla società preposta e nominata dal condominio
verifica dagli enti competenti, come Asl e Arpa, che ogni due anni dovranno rilasciare all’amministratore il verbale di ispezione. Nel caso in cui l’ispezione dia esito positivo l’ascensore può essere usato normalmente. In caso di esito negativo l’ascensore in condominio dovrà essere fermato fino alla messa in sicurezza.

Regole per l’installazione di un nuovo ascensore in condominio.
Dimensioni e regole perché venga considerato a norma.

 Nel caso di installazioni di un nuovo impianto, l’ascensore per essere considerato a norma deve rispondere a determinati requisiti:

–  la cabina deve avere una dimensione di almeno 95 cm di larghezza e 130 cm di profondità.
– le porta della cabina e del piano devono scorrere in modo automatico e devono rimanere aperte per almeno 8 secondi.
– i pulsanti, sia interni che esterni, devono essere posizionati ad una altezza fra i 110 cmq i 140 cm
– l’ascensore deve essere sottoposto a controllo finale e deve riportare il marchio CE e il numero di matricola all’interno della cabina.
la terga deve inoltre indicare chi effettua la manutenzione, chi ha installato l’impianto e la portata in kg e il numero massimo di persone.

ascensori condominiali
ascensore condominiale – prima

installare nuovo ascensore in condominio

ASCENSORE CONDOMINALE – DOPO

Che maggioranza serve per installare un nuovo ascensore in condominio?
L’installazione di un nuovo impianto abbatte le barriere architettoniche servono quindi 500 millesimi per l’approvazione.

L’installazione di un nuovo ascensore in condominio (che è stato costruito senza) – è un’opera che necessita la delibera da parte dell’assemblea condominiale. Trattandosi di un’opera che elimina le barriere architettoniche (a prescindere dalla presenza o meno di persone disabili in condominio) la maggioranza richiesta dell’assemblea di condominio è pari ai 500 millesimi.

Nel caso in cui in fase di assemblea di condominio non venga raggiunto il quorum necessario il condominio (che sia disabile o meno) entro 6 mesi dalla richiesta può installare a sue spese un impianto come un servoscala o altre strutture mobile e ha facoltà di modificare la misura delle porte di ingresso allo stabile, dell’ascensore o di rampe presenti negli spazi condominiali come i box.

L’installazione di un nuovo ascensore è considerata in genere sempre lecita quando i vantaggi risultino superiori agli svantaggi. E’ anche vero infatti che la costruzione di un nuovo ascensore in condominio non può essere costruito quando si vada ad arrecare dallo ad una proprietà privata, sia essa anche solo di un singolo condomino (a meno che questo non accetti).

 

Chi paga le spese dell’installazione di un nuovo ascensore in condominio?

Come viene regolata la ripartizione della spesa fra i condomini del nuovo impianto.

Le spese per l’installazione di un nuovo ascensore in condominio possono essere ripartire secondo 3 metodi:

– in base ai millesimi di proprietà
– 50% in base ai millesimi di proprietà e 50% proporzionalmente al piano
– si divide in parti uguali la spesa fra i partecipanti

E’ facoltà dei condomini rifiutarsi di pagare le spese per l’installazione di un nuovo ascensore rinunciando al suo uso. E’ però anche possibile aderire all’uso dell’impianto in un momento successivo contribuendo sia alle spese che sono state sostenuto per l’installazione dell’ascensore in condominio sia alle spese di manutenzione.
In questo caso dovranno essere tenuti in considerazioni alcuni aspetti quali il tempo decorso fra la costruzione dell’ascensore e l’adesione, eventuali spese di manutenzione ordinaria e straordinaria sostenute fino a quel momento e il logoramento eventualmente subito dall’impianto.

 

E’ possibile installare un nuovo ascensore in condominio se questo va a ridurre la veduta?

Secondo la Corte di Cassazione bisogna considerare il principio di solidarietà condominiale.

Ci sono alcuni edifici che non permettono l’installazione di un nuovo ascensore all’interno del vano scale. In questi casi è necessario installare il nuovo impianto all’esterno.

L’installazione potrebbe però andare a compromettere la veduta per alcuni condomini ed in questi casi è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza 30.838/2019.
La sentenza dice che è necessario considerare il “principio di solidarietà condominiale”. Secondo questo principio la coesistenza di più unità immobiliari in un unico stabile porta con sé un adeguamento in modo da avere una ordinata tipica dei rapporti all’interno di un condominio.

La tutela delle persone disabili e quindi l’abbattimento delle barriere architettoniche è senza dubbio da considerarsi un principio di solidarietà condominiale. Di conseguenza, nel rispetto dell’art. 1102 del C.C. è legittima un’opera che viene realizzata anche quando non vengano rispettate tutte le norme stabilite fra le proprietà contigue. Deve essere comunque sempre rispettata la struttura del condominio.

Vi mostriamo con orgoglio un lavoro che ha abbattuto le barriere architettoniche e nel contempo dato nuovo stile allo stabile.
Nel condominio in foto da noi gestito, abbiamo realizzato un impianto centrale nel cortile delle due palazzine che sono così state arricchite di una nuova opera ottenendo anche un risparmio in termini di costi.

Se stai valutando l’installazione di un nuovo ascensore in condominio e vuoi un partner capace e preparato contattaci senza impegno.
Valuteremo insieme la tua situazione e troveremo insieme la soluzione più adatta alle esigenza del tuo condominio.

 

Ci prendiamo cura dei nostri condomini.

 

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ASCENSORE CONDOMINIO – PRIMAamministratore condominio milano

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