Aggiornamento della rendita catastale: ecco cosa sapere.
L’operazione Superbonus 110% ha portato moltissimi condomini a svolgere lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica di notevole impatto. In pochi sanno però che, conseguentemente a questi lavori di riqualificazione può essere obbligatorio procedere con l’aggiornamento della rendita catastale dell’immobile onde evitare sanzioni e problematiche. Ma di cosa si tratta esattamente questo aggiornamento?
#facciamoilpunto
Che cosa è la rendita catastale?
Quando è obbligatorio aggiornare la rendita catastale?
Come si effettua l’aggiornamento della rendita catastale di un appartamento?
Cosa succede se non aggiorni la rendita catastale del tuo appartamento?
Aggiornamento rendita catastale: che ruolo ha l’amministratore di condominio?
Cos’è la rendita catastale e perché è importante?
La rendita catastale è il valore attribuito a un immobile dal Catasto. La rendita catastale è la base per il calcolo di numerose imposte, come IMU, TASI e IRPEF. Ogni volta che vengono effettuati interventi edilizi significativi, soprattutto se agevolati con il Superbonus, è necessario valutare se la rendita catastale debba essere aggiornata.
Quando è obbligatorio l’aggiornamento della rendita catastale?
Secondo quanto previsto dal DM 701/1994, è obbligatorio presentare una dichiarazione di variazione catastale (DOCFA) nei seguenti casi:
- Aumento della superficie o del numero di vani dell’unità immobiliare.
- Cambio di destinazione d’uso (ad esempio, da soffitta a mansarda abitabile).
- Modifiche alla categoria catastale (es. da A/3 a A/2) o alla classe.
- Incremento del valore dell’immobile superiore al 15%.
Le modifiche apportate agli edifici possono essere successive appunto a lavori effettuati tramite Superbonus e fra questi abbiamo, per esempio, l’isolamento termico delle superfici verticali e orizzontali al fine di migliorare l’efficienza energetica dell’immobile. Altri interventi possono essere la sostituzione della centrale termica con soluzioni più moderne ed efficienti dal punto di vista energetico.
O ancora l’installazione di ascensori e altri impianti volti a favorire l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Tutti questi lavori portano l’edificio ad avere non solo benefici energetici ma anche funzionali.
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Come si effettua l’aggiornamento della rendita catastale di un appartamento?
L’aggiornamento della rendita catastale di un appartamento deve essere effettuata da un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) e si deve effettuare tramite il software DOCFA.
L’aggiornamento deve essere presentato entro 30 giorni dalla fine dei lavori. La procedura consente di comunicare le modifiche all’Agenzia delle Entrate – Catasto, che aggiornerà la rendita catastale dell’unità immobiliare singola o dell’intero fabbricato.
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Cosa succede se non aggiorni la rendita catastale del tuo appartamento?
Se la rendita catastale del tuo appartamento non viene aggiornata dopo aver effettuato lavori che ne modificano le caratteristiche (come quelli incentivati con il Superbonus), possono verificarsi le seguenti conseguenze:
– Lettera di compliance: l’Agenzia delle Entrate può inviarti una comunicazione per invitarti a regolarizzare la tua posizione.
– Rettifica d’ufficio: se non provvedi spontaneamente, l’Agenzia può aggiornare la rendita catastale senza il tuo intervento, con effetto retroattivo.
– Sanzioni amministrative: potresti essere soggetto a multe per omessa denuncia di variazione catastale.
– Imposte arretrate: l’aumento della rendita può far emergere una maggiore imposta (IMU, TASI, ecc.) dovuta per gli anni passati, che ti verrà chiesto di pagare con interessi.
Aggiornamento rendite catastali: che ruolo ha l’amministratore di condominio?
L’amministratore ha un ruolo chiave nell’informare i condomini e nel coordinare i tecnici incaricati per l’eventuale aggiornamento catastale. Il nostro studio procede sempre a verificare con il tecnico professionista se gli interventi realizzati rientrano tra quelli che obbligano alla variazione catastale ed a comunicare ai singoli proprietari l’eventuale necessità di aggiornamento della rendita catastale.
Ci occupiamo inoltre di coordinare le pratiche DOCFA in caso di interventi sulle parti comuni che incidono sulle singole unità.
Alla luce di quanto detto l’aggiornamento della rendita catastale dopo il Superbonus è un passaggio spesso trascurato, ma fondamentale per garantire la regolarità fiscale degli immobili.
Il nostro studio monitora costantemente gli obblighi catastali, informa i condomini e si avvale della collaborazione di professionisti preparati.
