TELECAMERE IN CONDOMINIO. LE REGOLE.

TELECAMERE IN CONDOMINIO. ECCO LE REGOLE.

Se fino ad ora erano per lo più ville o negozi a fare installare delle videocamere di sorveglianza, ora sono anche molti i condomini che scelgono di installare telecamere in condominio.

L’esigenza di tutelare la proprietà e l’incolumità dei condomini è argomento molto sentito soprattutto in questo periodo estivo quando le nostre case rimangono vuote durante i nostri periodi di vacanza.

La materia relativa stabilisce regole molto precise che riguardano soprattutto l’equilibrio fra privacy e la garanzia delle sicurezza.

 

#facciamoilpunto

 

La videosorveglianza e la tutela della privacy.

Telecamere in condominio. La decisione è dell’assemblea.

Può il singolo condomino può installare le telecamere?

Chi può visionare le immagine delle telecamere installate in condominio?

Telecamere di sorveglianza: che ruolo ha l’amministratore?

Telecamere in condominio: quando è reato.

 

 

La videosorveglianza e la tutela della privacy.

Ecco le regole per installare telecamere in condominio in modo lecito.

Il Garante della Privacy ha stabilito che è possibile e quindi lecito installare un sistema di video sorveglianza in condominio solo se si rispettano alcune regole a tutela della privacy.
Questo sono:
– le telecamere devono essere segnalate tramite l’affissione di cartelli che ne indichino la presenza.
Il cartello con la scritta “Area videosorvegliata”, deve essere posto prima del raggio di azione della videocamera ed in una posizione visibile.
le registrazioni effettuate possono essere conservate per un periodo che va dalle 24 alle 48 ore. Nel caso si voglia conservare le immagini per tempi superiori ai sette giorni è necessario presentare richiesta al Garante della Privacy.
– i filmati raccolti devono essere tutelati con delle misure di sicurezza e in luoghi idonei ai quali possano accedere sono le persone autorizzate e quindi il titolare o l’incaricato del trattamento, persone che devono essere nominate ad hoc dal condominio.
le telecamere possono riprendere solo aree comuni andando ad evitare eventuali luoghi circostanti e comunque aree o particolari non rilevanti al fine della sicurezza del condominio.
– è necessario sottoporre a verifica sia l’impianto che le aree che saranno interesse delle riprese

E’ importante dire che il Garante della Privacy ha osservato come l’installazione delle telecamere di videosorveglianza in condominio debba attenersi al “principio di proporzionalità”. Il loro utilizzo è quindi lecito, ma solo se rappresenta l’unica soluzione di garanzia di sicurezza rispetto ad altri meno invasivi quali allarmi o cancelli.

Queste regole valgono anche per i videocitofoni

Le regole sopra descritte valgono anche nel caso di installazione di videocitofoni o altri tipi di videosorveglianza che vadano a rilevare suoni o immagini.

 

Telecamere in condominio. La decisione è dell’assemblea.

Come per quasi tutte le decisioni, anche la scelta di installare telecamere in condominio deve essere deliberata.

 

Perché un sistema di video sorveglianza venga installato è necessario che il punto sia deliberato dall’assemblea di condominio.
La maggioranza richiesta è il 50%+1 dei valori millesimali dell’edificio.

 

telecamere sorveglianza condominio

 

Può il singolo condomino può installare le telecamere?

Il singolo condominio può installare liberamente telecamere in condominio seguendo alcune regole.

Nel caso in cui l’assemblea voti a sfavore o anche nel caso in cui il condominio abbia un impianto di videosorveglianza, il singolo condomino può decidere in modo autonomo (e senza farne richiesta al condominio) di installare delle telecamere al fine di sorvegliare e tutelare la propria proprietà. Nei condomini da noi amministrati chiediamo comunque di sottoporre la cosa all’approvazione dell’assemblea essendo un’azione riguardante anche spazi di altri condomini.

Il condominio è inoltre libero di farlo senza dover apporre cartelli che avvisino della presenza di telecamere di video sorveglianza ma rispettando comunque la regola di non riprendere aree comuni o aree di proprietà dei vicini.

La telecamera privata potrà quindi riprendere per esempio solo la porta di ingresso e non tutto il pianerottolo oppure il solo accesso al proprio garage o posto auto e non parte del cortile o altre parti condominiali.

La Corte di Cassazione infatti ha più volte chiarito che l’angolo di visuale delle riprese deve riguardare i soli spazi di propria esclusiva pertinenza, escludendo ogni forma di ripresa (anche senza registrazione) di immagini di aree comuni o antistanti la proprietà di altri condomini ( fra tutte Cass. 26.11.2008 n. 44156).

Queste regole valgono anche se le immagini non sono registrate e quindi memorizzate.

 

Chi può visionare le immagine delle telecamere installate in condominio?

L’installazione di telecamere in condominio ha lo scopo di evitare e prevenire atti di vandalismo o furti.
E’ bene ricordare che le immagini registrate dalle telecamere non possono essere visionate da tutti e la loro visione è permessa solo a seguito di particolari condizioni o fatti accaduti.

Se si ha la certezza che è stato compiuto un atto illecito la visione delle registrazioni delle telecamere è permessa a:

  • l’amministratore di condominio
  • i singoli condomini ma solo se:
    • la visione avviene sotto il controllo del soggetto che è stato designato come responsabile del trattamento dei dati e quindi quasi sempre l’amministratore
    • ci sono stati reati gravi quali furti o rapine
    • se c’è stata la denuncia alle autorità competenti del reato
    • previ richiesta scritta da inoltrare all’amministratore di condomino

Non è in alcun modo quindi permesso richiedere la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza del condominio per futili motivi come il controllo del locale pattumiere o altro.

 

Telecamere in condominio: che ruolo ha l’amministratore?

Il ruolo dell’amministrazione è molto importante.

Se il condominio decide di installare un impianto di video sorveglianza (o di videocitofono) ad uso esclusivo l’amministratore dovrà verificare le aree che saranno oggetto delle riprese. Questo per assicurare il diritto alla privacy di tutti i condomini.

Nel caso di un interesse legittimo del Titolare, che nel caso del condominio è l’amministratore, il Regolamento UE 679/2016 ha stabilito che per motivi di sicurezza è possibile installare telecamere di sorveglianza anche senza il consenso altrui al fine di tutelare i beni e la sicurezza delle persone.

Secondo sempre quanto disposto dal Regolamento UE, l’amministratore è obbligato al trattamenti dei dati secondo liceità, correttezza e trasparenza. Viene introdotto anche il concetto di “accountability”. Secondo questo principio è compito dell’amministratore organizzare il trattamento dei dati stabilendo fra le varie cose come garantire la sicurezza delle informazioni al fine di prevenire furti, danni o altri ai dati stessi.

L’amministratore inoltre, delegato dal condominio è incaricato di dello svolgimento delle misure atte a garantire il rispetto della normativa. Non è tenuto inoltre all’ottenimento del consenso per la tenuta dei dati dei condòmini in quanto già gestisce le informazioni dei partecipanti del condominio (art 1129 e 1130 del C.C.). Tale eventuale consenso servirebbe nel caso di utilizzo dei dati diversi dalla gestione del condominio.

 

Telecamere in condominio: quando è reato.

Quando l’installazione di telecamere in condominio diventa un reato.

L’installazione di telecamere in condominio che vadano a riprendere un’area che riprenda anche la proprietà altrui è considerata reato. Si può infatti integrare il reato di molestie e disturbo alle persone. Reato punito dall’art. 660 del C.P. con un’ammenda fino a 516,00 euro e con l’arresto fino a sei mesi.

Secondo quanto stabilito dalla Cassazione il reato sussiste anche nel caso in cui si arrechi molestia o disturbo esercitando un proprio se questo avviene con modalità arroganti, impertinenti o vessatorie.

 

Vi consigliamo quindi sempre di valutare un modo attendo e preciso l’eventuale installazione di telecamere di videosorveglianza con la vostra amministrazione condominiale.

Qualora abbiate dubbi o domande potete scriverci ad: amministrazione@archdonzelli.it o tramite il nostro comodo form di contatto.

#iltuoamministratoredicondominio