Il ruolo del consigliere di condominio. Ecco cosa sapere.

Conosci davvero il ruolo del consigliere di condominio?

 

Il ruolo del consigliere di condominio è molto importante. I consiglieri infatti rappresentano il tramite fra i condomini e l’amministrazione condominiale (l’amministratore). La loro funzione serve a garantire che il condominio sia gestito rispettando le regole e secondo quanto deciso durante le assemblee di condominio. E’ una figura obbligatoria negli edifici di almeno dodici unità immobiliari.

 

Ma cosa fa quindi esattamente il consigliere di condominio? E’ obbligatorio nominare dei consiglieri di condominio?

 

#facciamoilpunto

 

La figura del consigliere di condominio.
Che ruolo ha il consigliere di condominio?
Il consigliere di condominio che responsabilità ha?
Come vengono nominati i consiglieri di condominio?
Quanto restano in carica i consiglieri di condominio?
Chi può essere eletto consigliere di condominio?

 

La figura del consigliere di condominio.

Come viene riconosciuto dalla legge il ruolo del consigliere condominiale.

 

La figura del consigliere di condominio è stata riconosciuta in forma ufficiale dal Codice Civile all’art. 1130-bis c.c., comma 2 – L. 11 dicembre 2012, n. 220.
Quanto stabilito dal Codice Civile permette all’assemblea di condominio di nominare dei consiglieri di condominio. La figura del consigliere di condominio è obbligatoria negli edifici con almeno dodici unità abitative. Il numero dei consiglieri deve essere minimo di 3.

 

Che ruolo ha il consigliere di condominio?

Cosa fa e come si interfaccia con l’amministratore di condominio il consigliere di condominio e con il regolamento di condominio.

Come anticipato il consiglio di condominio, composto dai consiglieri di condominio, ha un ruolo da tramite fra i condomini e l’amministratore di condominio, filtrando le singole esigenze, proposte o lamentele dei condomini.
Svolge una funzione consultiva e di controllo, da supporto all’amministratore nello svolgimento delle sue funzioni. Controlla infatti la gestione condominiale e l’operato dell’amministratore di condominio nell’interesse del condominio stesso. Soprattutto nei condomini di grandi dimensioni ha un ruolo fondamentale di raccordo e di garanzia di efficienza e trasparenza.

Per fare qualche esempio pratico del lavoro dei consiglieri di condomino, pensiamo a quando l’assemblea di condominio decida di effettuare dei lavori di manutenzione una certa entità relativi a parti comuni. In questo caso il consiglio di condominio, composto dai consiglieri di condominio, affiancheranno l’amministratore nella scelta della società o delle società che andranno a fare i lavori, sottoponendolo ovviamente al voto dell’assemblea condominiale. Si occuperà poi di supportare l’amministrazione di condominio nel controllo dei lavori e nel caso di necessità che dovessero sorgere durante lo svolgimento dei lavori sempre e solo nell’interesse del condominio.

E’ bene sottolineare che le funzioni del consigliere di condominio sono regolate dal regolamento di condominio e non è possibile che l’assemblea gli attribuisca poteri o funzioni non prevista dal regolamento stesso.

Gli artt. 1138 c.c. e 72 delle disposizioni di attuazione del codice civile vietano in modo chiaro di contravvenire a quanto stabilito dal regolamento di condominio.

 

Il consigliere di condominio che responsabilità ha?

Controllo e interfaccia insieme all’amministratore di condominio, ma a che livello di responsabilità?

I consigliere di condominio deve esercitare correttamente l’attività di controllo per cui è stato eletto e riportare all’assemblea condominiale, ma nel caso in cui questo non avvenisse non comporta nessuna responsabilità.
E’ sempre e solo l’amministratore infatti che risponde in prima persona. Il consigliere di condominio può avere responsabilità sono nel caso in cui commetta illeciti insieme all’amministratore.

 

Come vengono nominati i consiglieri di condominio?

Chi eleggete i consiglieri di condominio e con che percentuali?

I consiglieri (o organo di consiglio) vengono nominati dall’assemblea di condominio. E’ necessaria la maggioranza dei millesimi di proprietà presenti all’assemblea condominiale che rappresentino almeno il 50% del valore dell’edificio. Il numero dei consiglieri di condominio è stabilito dall’assemblea ma, come anticipato, in condomini con almeno 12 unità abitative questo deve essere composto da almeno 3 condomini.

All’interno del regolamento di condominio deve essere contenuta la disciplina che regola i doveri e i compiti dei consiglieri, così come la loro nomina. I poteri dell’assemblea non potranno in nessun caso essere delegati ai consiglieri.

 

Quanto restano in carica i consiglieri di condominio?

Il ruolo del consigliere di condominio ha una durata stabilita.

La durata dell’incarico dei consiglieri di condominio è definita dal regolamento condominiale. Può essere indeterminata o per la durata dell’incarico dell’amministrazione o più comunemente per la durata del singolo esercizio.

 

Chi può essere eletto consigliere di condominio?

Non solo i proprietari ma anche gli affittuari possono ricoprire il ruolo di amministratore di condominio.

Possono essere eletti come consiglieri di condominio i proprietari di immobili all’interno del condominio ed anche gli affittuari di immobili all’interno del condominio. Non c’è infatti nessuna regola che vieta ad un inquilino di poter essere eletto come consigliere. Occorre comunque sempre verificare quando stabilito dal regolamento condominiale.

 

 

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